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Il braccio aspirante ha la funzione di captare gli inquinanti convogliandoli verso un impianto centralizzato (che può avere una propria filtrazione a valle) ma solitamente non ci sono filtri sul braccio che consentono la filtrazione a monte degli inquinanti aspirati. La macchina filtrante invece, dotata di braccio aspirante, capta gli inquinanti attraverso la cappa. I fumi, le polveri e i vapori aspirati vengono filtrati all’interno della macchina stessa e l’aria purificata viene rimessa in circolo all’interno dell’ambiente di lavoro (è possibile anche prevedere soluzioni con espulsione all’esterno dell’aria purificata).

Inoltre il braccio aspirante viene solitamente installato in una posizione fissa (a muro o su piantana) mentre la macchina è solitamente un’unità di filtrazione mobile (che è possibile spostare grazie alle ruote di cui è provvista). Le macchine filtranti possono essere fornite anche in versione fissa (a muro), i bracci aspiranti possono godere di maggiore mobilità se installati su canalina, ma faranno comunque parte di un sistema di ventilazione, aspirazione e purificazione industriale.

Il braccio aspirante in configurazione standard per montaggio a muro viene fornito con mensola (per staffaggio a parete), raccordo multidiametro, controflangia e cappa aspirante standard (la cappa standard differisce a seconda della tipologia di braccio aspirante).
In versione carrellata il bracci aspiranti sono forniti con la loro cappa standard.
La serrandina per la regolazione della portata d’aria, così come griglia e kit di illuminazione a led, non è inclusa nella configurazione standard e deve essere richiesta a parte così come gli altri accessori della cappa.

Si necessita di un sistema di aspirazione e/o filtrazione di categoria Atex quando all’interno dell’area di lavoro vi è un rischio di esplosione definito secondo la normativa 2014/34/UE.

La direttiva Atex divide le aziende in cui vi sono atmosfere potenzialmente esplosive in due gruppi (Gruppo I per Industrie Minerarie – Gruppo II per industrie di superficie).
All’interno del Gruppo II per le industrie di superficie, il rischio di esplosione viene categorizzato con tre ordini di rischio:
Categoria 1 Pericolo costante, presenza permanente di gas esplosivi o di polvere combustibile
Categoria 2 Pericolo potenziale, presenza occasionale di gas esplosivi o polvere combustibile durante il normale esercizio
Categoria 3 Pericolo minore, presenza di gas esplosivi o polvere combustibile poco probabile o per brevi momenti

Per ogni categoria vengono distinte le atmosfere esplosive in gas e polveri.

Per quanto riguarda le industrie di superficie la categorizzazione è la seguente:

  • Categoria 1 Pericolo costante, rischio elevato di esplosione
    Zona 0 gas – II 1 G
    Zona 20 polveri – II 1 D
  • Categoria 2 Pericolo potenziale, atmosfere potenzialmente esplosive
    Zona 1 gas – II 2 G
    Zona 21 polveri – II 2 D
  • Categoria 3 Pericolo minore, scarso rischio di esplosività
    Zona 2 gas – II 3 G
    Zona 22 polveri – II 3 D

I prodotti Airbravo(TM) sono conformi alla seguente categorizzazione: Atex 2014/34/UE Gruppo II Categoria 2 Zona 1 e 21 Gas e Polveri e Categoria 3 Zona 2 e 22

Le varie serie di bracci aspiranti si distinguono per tecnologia, materiali, robustezza e maneggevolezza. Di conseguenza si va dal top di gamma ai bracci più semplici secondo le diverse esigenze.

Se non riesci a trovare la soluzione più adatta a te, contattaci e illustraci le tue esigenze, provvederemo noi a darti i consigli giusti.